Contabilità

Terzo settore, non commercialità più ampia

di Giovanni Parente

Un criterio meno rigido per determinare la non commercialità delle attività di interesse generale, che si considereranno tali anche in caso di scostamenti tra costi e ricavi non superiori al 10 per cento. Ritorno all’esenzione dall’imposta di registro per atti e documenti delle organizzazioni di volontariato. Una precisazione non solo nominale sul bilancio d’esercizio : per gli enti con ricavi annui superiori a 220mila euro all’anno dovrà essere composto, oltre che dallo stato patrimoniale e dalla...