Contabilità

Trasferire la sede all’estero non salva dal fallimento

di Angelo Busani ed Elisabetta Smaniotto

Non si sfugge dalla dichiarazione di fallimento trasferendo all’estero, effettivamente o fittiziamente, la sede di una società italiana: lo afferma la Cassazione nell’ordinanza n. 10793 del 4 maggio 2018.

L’articolo 10 della legge fallimentare (Rd 16 marzo 1942 n. 267) sancisce che le società possono essere dichiarate fallite entro un anno dalla cancellazione dal Registro delle Imprese, se l’insolvenza si è manifestata anteriormente alla medesima o entro l’anno successivo.

Se una società delibera il...