Imposte

Plusvalenze su criptovalute: per i Paperoni vale la tassazione forfettaria

di Dario Aquaro

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Tratto da Top24 e Smart24
Contenuto esclusivo Norme & Tributi Plus

Le plusvalenze generate dalla cessione di valute virtuali sono qualificabili come redditi diversi prodotti all’estero: dunque, in linea di principio, possono essere ricomprese nell’imposta sostitutiva prevista per i neo-residenti (ex articolo 24-bis del Tuir).
Se il contribuente, infatti, ha i requisiti per accedere a questo regime agevolato (dei «Paperoni»), i redditi possono non essere sottoposti alla “ordinaria” sostituiva del 26%, ma rientrare nella tassa fissa di 100mila euro relativa ai redditi...