La macchina del concordato preventivo biennale per le partite Iva comincia le prove su strada. L’attesa è alta. Dalle parti del Governo attendono dal nuovo strumento un aumento di gettito prodotto da chi oggi non paga tutto, indispensabile per far camminare la parte più sostanziosa della riforma fiscale, quella che promette di proseguire sulla strada della riduzione generalizzata delle tasse per chi già le paga puntualmente.

I 4,5 milioni di partite Iva potenzialmente interessate aspettano invece ...

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