Le modifiche alla correzione degli errori contabili in bilancio sembrano ispirate dall’esigenza di delimitare le casistiche del ricorso alla procedura. Ciò per via del fatto che la correzione rileva solo per gli errori non rilevanti e che è fissato un timing piuttosto stringente per la correzione, mentre in passato l’unico vincolo – dal lato dei costi – consisteva nel poter operare solo per quelli riferiti a periodi fiscalmente aperti. Senza ombra di dubbio non se ne guadagna in termini di semplificazione...

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