Imposte

Debito per l’Iva differita anche nel concordato preventivo

di Giorgio Gavelli e Massimo Sirri

Secondo l’agenzia (risposta a interpello n. 164 pubblicata ieri), in caso di fatture emesse a esigibilità differita ai sensi dell’articolo 6, comma 5 Dpr n. 633/72 e incassate dopo l’omologa del concordato preventivo, è solo all’atto della riscossione che si verifica l’esigibilità dell’imposta e sorge il credito dell’erario. In quanto debito di natura concorsuale, esso sarà pagato in sede di riparto, rispettando l’ordine di distribuzione secondo i principi che regolano la par condicio creditorum....