Dichiarazioni dei redditi, in un anno quattro modifiche ai termini
La data a partire dalla quale si può adempiere, alla fine, è cambiata di due giorni
La celebre frase «cambiare tutto per non cambiare niente», tratta dal romanzo «Il Gattopardo» di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, è quella che più si addice ai “nuovi” termini di presentazione dei modelli dichiarativi introdotti dalla riforma fiscale. Infatti, esprime l’idea che, nonostante i cambiamenti, l’essenza delle cose è rimasta, purtroppo, invariata. È il caso delle discrasie nel trattamento riguardo ai termini di presentazione delle dichiarazioni dei redditi in ambito di operazioni straordinarie...