Le Entrate, con la circolare n. 23 dello scorso 19 novembre, forniscono istruzioni operative agli Uffici sul tema dell' Investment Management Exemption, agevolando Uffici e contribuenti nell'applicazione delle regole delineate dall'articolo 162 del Tuir, dal Dm 22 febbraio 2024 e dal provvedimento agenzia delle Entrate 28 febbraio 2024. I chiarimenti coprono tutti gli elementi essenziali della disciplina Ime, con particolare dettaglio sugli aspetti relativi al transfer princing. La circolare in esame assume una certa importanza in ragione del momento della sua pubblicazione. Gli Uffici e i contribuenti possono, infatti, applicare le regole in esame, sin da primo periodo d'imposta di efficacia delle stesse, tenendo in considerazione le indicazioni fornite dall'agenzia.

Circolare agenzia delle Entrate 19 novembre 2024, n. 23/E

Considerazioni introduttive

L'articolo 162 del Dpr 22 dicembre 1986, n. 917 (Tuir) prevede una presunzione legale assoluta di non configurabilità di una stabile organizzazione personale nel territorio dello Stato[1], dei veicoli di investimento non residenti e delle società non residenti da essi controllate, operante al ricorrere di determinate condizioni puntualmente individuate (cd. Investment Management Exemption)[2].

In particolare, al ricorrere delle condizioni previste dalla norma in esame (nonché dalle disposizioni del...

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