Si avvicina velocemente la scadenza del 31 ottobre 2024 per l’invio all’agenzia delle Entrate dell’istanza di sanatoria per il credito d’imposta ricerca e sviluppo maturato nei periodi d’imposta dal 2015-2019, e che alla data del 22 ottobre 2021 risulta indebitamente utilizzato in compensazione e non recuperato con atto già definitivo. Le imprese si trovano a dover valutare molte variabili per poter prendere una decisione: annualità ancora aperte, possibilità di chiedere la certificazione ex articolo...

Riproduzione riservata Ⓒ