L'esperto rispondeImposte

Perdite di periodo, i vincoli per l’utilizzo in compensazione

di Gianluca Dan

Contenuto esclusivo Norme & Tributi Plus

La domanda

Una ditta individuale presenta nell’anno d’imposta 2021 una perdita di 17.000 euro (rigo RF63). Una Snc, nella quale il titolare della ditta individuale è socio, presenta nell’anno di imposta 2021 una quota di utile di 13.000 euro (rigo RH8)
1) Il soggetto in questione è obbligato a compensare, nell’anno di imposta 2021, l’intera perdita fino alla concorrenza di 13.000 euro, rinviando la restante parte (4mila euro) negli anni successivi? Fa presente che il soggetto ha diritto ad una detrazione d’imposta (rigo RN22) di 2mila euro, che in questo caso andrebbe persa; oppure
2) può compensare, invece, a sua scelta, solo una parte della predetta perdita (ad esempio, 1.000 euro) e rinviare la restante parte (pari a 16mila euro) negli anni successivi? Ciò in quanto, così facendo, si consentirebbe il recupero della predetta detrazione d’imposta (rigo RN22) di 2mila euro.

In mancanza di una conferma o meno dell’agenzia delle Entrate, si ritiene di dovere fornire risposta negativa. Il tenore letterale dell’articolo 8, comma 3 del Testo unico delle imposte sui redditi, Dpr 917/1986, e le istruzioni alla compilazione del quadro RF fanno propendere per l’obbligo di utilizzo integrale (in caso di capienza) delle perdite di periodo. Le istruzioni prevedono che se l’importo di rigo RF99, colonna 2, è positivo (Reddito d’impresa di spettanza dell’imprenditore), nel rigo RF100...