La domanda

Una srl ha sostenuto nel 2022 costi per la realizzazione e la presentazione alla clientela del brevetto relativo a un piccolo erogatore di bevande da cedere (a partire dal 2023) in comodato alla clientela (settore ho.re.ca.) alla quale vengono poi venduti vari kit di bevande. L’attività di progettazione e le varie prove necessarie per arrivare alla versione finale del brevetto sono state svolte principalmente dall’amministratore unico e da un dipendente, che hanno lavorato per circa sei mesi a tale progetto. Si chiede se i 6/12 del costo del dipendente (stipendio, contributi, Tfr, Inail) e i 6/12 del costo dell’amministratore (compenso, contributi e Inail), il cui compenso non è stato modificato rispetto agli esercizi precedenti, possono essere capitalizzati al 31 dicembre 2022 e ammortizzati a partire dal 2023 (anno in cui si conseguiranno i ricavi) e quali siano le scritture contabili da farsi. Si chiede, in particolare, in quale categoria di immobilizzazioni devono essere contabilizzate tali spese.
G. L. - Foggia

Ai sensi del principio contabile Oic24-Immobilizzazioni immateriali la voce BI2 «costi di sviluppo» dello stato patrimoniale attivo può comprendere:

− i costi per la progettazione, la costruzione e la verifica di prototipi o modelli che precedono la produzione o l’utilizzo degli stessi;

− i costi per la progettazione di mezzi, prove, stampi e matrici concernenti la nuova tecnologia;

− i costi per la progettazione, la costruzione e l’attivazione di un impianto pilota che non è di dimensioni economicamente idonee per la produzione commerciale;

− i costi per la progettazione, la costruzione e la prova di materiali, progetti, prodotti, processi, sistemi o servizi nuovi o migliorati;

− i costi per l’applicazione della ricerca di base.

Il pararafo 48 del Principio contabile Oic24 chiarisce che i costi di sviluppo capitalizzati nell’attivo patrimoniale sono composti:
• dagli stipendi, i salari e gli altri costi relativi al personale impegnato nell’attività di sviluppo;
• dai costi dei materiali e dei servizi impiegati nell’attività di sviluppo;
• dall'ammortamento di immobili, impianti e macchinari, nella misura in cui tali beni sono impiegati nell’attività di sviluppo;
• dai costi indiretti, diversi dai costi e dalle spese generali ed amministrativi, relativi all’attività di sviluppo;
• dagli altri costi, quali ad esempio l’ammortamento di brevetti e licenze, nella misura in cui tali beni sono impiegati nell’attività di sviluppo.
Il lettore deve verificare che i relativi costi abbiano legittimità di capitalizzazione. Per tale finalità, essi debbono anche rispondere positivamente alle seguenti specifiche caratteristiche:
essere relativi ad un prodotto o processo chiaramente definito, nonché identificabili e misurabili;
essere riferiti ad un progetto realizzabile, cioè tecnicamente fattibile, per il quale la società possieda o possa disporre delle necessarie risorse ;
essere recuperabili, cioè la società deve avere prospettive di reddito in modo che i ricavi che prevede di realizzare dal progetto siano almeno sufficienti a coprire i costi sostenuti per lo studio dello stesso, dopo aver dedotto tutti gli altri costi di sviluppo, i costi di produzione e di vendita che si sosterranno per la commercializzazione del prodotto.

La scrittura contabile da utilizzare è la seguente:
d) immobilizzazioni immateriali a) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni.

Consulta L’Esperto risponde per avere accesso a un archivio con oltre 200mila quesiti, con relativi pareri. Non trovi la risposta al tuo caso? Invia una nuova domanda agli esperti.

Riproduzione riservata Ⓒ