Numero 18

Impatriati, requisiti più stringenti per le agevolazioni

Una lettura a “doppio binario” data dalla convivenza tra il regime previgente e quello vigente

di Camilla Fino

Riporto delle perdite fiscali, dal nuovo limite quantitativo all’interpello disapplicativo

Le questioni interpretative e applicative connesse alle novità in tema di circolazione delle posizioni fiscali

di Stefano Brunello Dormal, Marco Volante e Tommaso Fabbri

Dichiarazione Iva dopo il 30 aprile, le casistiche di tardività e omissione

La normativa consente una finestra ulteriore di 90 giorni entro la quale il contribuente può ancora inviare il modello, eventualmente sanando in autonomia la propria posizione

di Francesco Paolo Fabbri

Prima convocazione deserta, il verbale tutela dal rischio di rilievi sul bilancio

Anche senza un obbligo espresso, è prudente documentare la diserzione dell’assemblea. Gli effetti sulla validità delle deliberazioni successive.

di Giuseppe Barbera e Attilio Romano

Transizione 5.0, come gli “esodati”
possono fruire del nuovo credito d’imposta

di Lorenzo Lodoli e Federica Polsinelli
QUANDO Entro il 31.12.2026
COSA SCADE La possibilità di utilizzare in compensazione il credito d’imposta legato al Piano Transizione 5.0 e riconosciuto dal Gse
PER CHI Per i cd. esodati del Piano Transizione 5.0, cioè le imprese che avevano completato l’iter di comunicazione e verifica, ottenendo dal Gse la comunicazione di ammissibilità degli investimenti, secondo i requisiti stabiliti dal decreto del ministro delle Imprese e del Made in Italy del 24 luglio 2024, ma che erano rimaste fuori dal beneficio per esaurimento delle risorse
COME ADEMPIERE Tramite modello F24, da trasmettere mediante i servizi telematici dell’agenzia delle Entrate, utilizzando il codice tributo “7079”.

Convenienza del forfettario, casi applicativi per una valutazione comparativa

Il regime forfettario resta uno strumento flessibile e, in molte situazioni, davvero vantaggioso. Ma la convenienza non è automatica

di Alessandro Mattavelli

Gruppo Iva ed e-fattura, nuovo controllo sul tracciato dal 15 maggio

di Simona Ficola e Alessandro Mastromatteo
QUANDO Dal 15 maggio 2026
COSA SCADE Applicazione delle nuove specifiche tecniche e-fattura v. 1.9.1.
PER CHI Tutti i soggetti passivi Iva che fatturano verso un partecipante al Gruppo Iva
COME ADEMPIERE In assenza di partita Iva, occorre indicare il codice fiscale del partecipante e non quello del Gruppo Iva