Imposte

Rivalutazione terreni, la nuova imposta sostitutiva «sana» il valore del suolo

di Luciano De Vico

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Tratto da Plusplus24 e Smart24

Si può rivalutare anche più volte. Nel caso, si scomputa dall’imposta sostitutiva dovuta quella già versata, anche in parte, adeguando così il valore del terreno alle mutate condizioni di mercato. Se alla seconda rivalutazione il valore del suolo è superiore alla prima, basta versare, anche a rate, la differenza d’imposta.

Nella risposta a interpello 236 dello scorso 3 agosto, l’agenzia delle Entrate ha precisato che la rivalutazione introdotta dal Dl Rilancio non è una proroga di quelle precedenti, ma una riapertura dei termini. Quindi le scadenze relative alle passate edizioni - come la seconda rata dell’affrancamento del 2019, scaduta il 30 giugno 2020 - non possono fruire del maggior termine del 15 novembre stabilito dal decreto. Resta ferma, però, la possibilità di effettuare una nuova rivalutazione.

È infatti ...