Controlli e liti

Credit Suisse: «La lista uscì per errore»

di Alessandro Galimberti

Non ci fu l’opera di alcuna spia né di alcuna talpa nella vicenda della lista dei 13mila evasori italiani scoperti dalla Guardia di finanza nei file di Credit Suisse usciti dai confini svizzeri. A dichiararlo, due anni e nove mesi dopo il blitz “natalizio” delle Fiamme gialle di Milano - che provocò guai a tutti i clienti coinvolti, molti dei quali non furono più ammessi al programma di voluntary disclosure - è stato il responsabile dei servizi di It (information technology) di Credit Suisse, interrogato...