L'esperto rispondeAdempimenti

Fattura differita se lo scontrino riporta il codice fiscale del cliente

In alternativa si può emettere una fattura immediata indicando gli estremi del documento

di Giorgio Confente

La domanda

Un contribuente emette un documento commerciale (scontrino elettronico) a fronte delle prestazioni effettuate. In caso di richiesta fattura da parte del suo cliente, il commerciante emette fattura differita (TD24) con richiamo al documento commerciale emesso sia nel corpo della fattura sia nel Blocco "Altri Dati Gestionali" del formato fattura elettronica. Avendo ottenuto risposte contrastanti, si chiede: affinchè il documento commerciale possa essere considerato documentazione idonea per emettere la fattura differita, è obbligatorio che oltre all’indicazione della natura, qualità e quantità dell’operazione lo stesso riporti anche il codice fiscale dell’acquirente o committente?In tale eventualità, qualora il commerciante non indichi sullo scontrino elettronico il codice fiscale del cliente può aggirare il problema emettendo, in luogo della fattura differita, una fattura immediata (TD01) in pari data del documento commerciale e con richiami nel corpo fattura e blocco "Altri Dati Gestionali"?
P. B. - Firenze

Si conferma che affinché il documento commerciale possa essere considerato documentazione idonea per emettere la fattura differita, è obbligatorio che oltre all’indicazione della natura, qualità e quantità dell’operazione lo stesso riporti anche il codice fiscale dell’acquirente o committente, così come espressamente previsto dagli articoli 4 e 5 del Dm 7 dicembre 2016. Qualora lo scontrino elettronico non riporti il codice fiscale del cliente, il commerciante può comunque emettere una fattura immediata...