Esperto RispondeAdempimenti

L’abitazione può essere utilizzata come sede dello studio professionale

di Nicola Forte

La domanda

Sono un professionista, residente in provincia di Latina, ed utilizzo l’intero immobile, accatastato A/2, di proprietà di una persona fisica, che non vi risiede.
Vorrei stipulare un contratto di locazione ad uso non abitativo e procedere alla ristrutturazione dell’immobile sia dal punto di vista edilizio che di arredamenti interni, in modo mirato alla mia necessità lavorativa.
Posso detrarre legittimamente i relativi costi di ristrutturazione ai fini Irpef, Irap ed Iva?

La risposta è positiva. La circostanza che l’immobile sia accatastato quale civile abitazione non impedisce che lo stesso sia utilizzato come sede dello studio professionale. Ciò anche al fine di considerare in detrazione i relativi costi di ristrutturazione. Si verificherà però un'inversione dell’onere della prova. In buona sostanza, sarà il professionista a dover dimostrare l’utilizzo del “cespite” per l’esercizio dell’attività. Tale prova potrà essere anche integrata dal contratto di locazione...