Il debito Iva di una Sas, chiesto in pagamento al socio accomandatario, anche egli fallito in proprio, non è dovuto a seguito dell’esdebitazione. Ad affermarlo è la Cgt di Reggio Emilia (presidente e relatore Montanari) con la sentenza n.100/2/2025 del 16 aprile scorso emessa in forma semplificata (articolo 47-ter, Dlgs 546/92).
Al socio accomandatario di una Sas veniva richiesta l’Iva dovuta da una Sas nonostante sia il socio (in proprio) sia la società fossero fallite. Nel ricorso si evidenziava...

