Controlli e liti

L’intimazione sugli interessi deve indicare tassi e decorrenze

di Stefano Mazzocchi

Qualora non sia stata preceduta da un atto impositivo, correttamente notificato al contribuente, l’intimazione di pagamento dev’essere motivata «in modo congruo, sufficiente ed intellegibile»: il principio è stato recentemente ribadito dalla Ctp di Vicenza con la sentenza 688/03/17 (presidente e relatore Tomaselli), sulla base di quanto prescrivono l’articolo 3 della legge 241/1990 in via generale per tutti gli atti amministrativi, nonché l’articolo 7 della legge 212/2000 (Statuto del contribuente...