Contabilità

L’offerta di chi subentra nel concordato non è sottoposta all’obbligo di gara

di Niccolò Nisivoccia

Niente procedure competitive sulle offerte di terzi relative al trasferimento a loro favore, a titolo oneroso, dell’azienda o anche solo di singoli rami o di specifici beni (anche prima dell’omologazione del concordato), se tali offerte provengono da un soggetto che si sia proposto come assuntore del concordato, con la conseguenza che in questi casi non va applicato l’articolo 163-bis della legge fallimentare che prevede l’obbligo di gara.

Lo ha stabilito il Tribunale di Forlì, con un provvedimento...