Controlli e liti

Ricorso in busta chiusa, vale la data di spedizione

di Alessandro Borgoglio

(Adobe Stock)

In breve

La regola secondo la quale la notificazione a mezzo posta si perfeziona, per il notificante, alla data di spedizione dell’atto, anziché a quella della sua ricezione da parte del destinatario, trova applicazione anche nell’ipotesi in cui la spedizione avvenga in busta anziché in piego.

Ai fini della tempestività del ricorso occorre considerare la data di invio della raccomandata postale, anche se la spedizione è avvenuta in busta chiusa anziché in piego. Lo ha stabilito la Cassazione con l’ordinanza 2490/2020.

In base all’articolo 20, comma 2, del Dlgs 546/1992, la spedizione del ricorso a mezzo posta deve essere fatta in plico raccomandato...