Nel decreto legislativo sul fisco internazionale che arriverà lunedì in consiglio dei ministri insieme al provvedimento su Irpef e Ires per avviare la riforma fiscale si fa largo anche una stretta sui benefici fiscali previsti per il rientro dei cervelli.
In campo c’è una doppia revisione in senso restrittivo delle regole oggi in vigore, che in pratica punta a ridelimitare l’agevolazione ai cosiddetti «cervelli», cioè al personale più qualificato e dotato di titoli di studio più elevati.
Opposto invece...

