Imposte

Scoppia il caso Web tax: «Una sanatoria preventiva»

di Davide Colombo

La cosiddetta «web tax» introdotta con la manovrina d’aprile (Dl 50) si configura a tutti gli effetti come una «sanatoria preventiva e volontaria» per invogliare le multinazionali a regolarizzare la loro posizione fiscale a prescindere che siano imprese digitali o meno. Insomma un’agevolazione disegnata per reagire alle pratiche più aggressive di concorrenza fiscale di altri paesi e per salvaguardare livelli minimi di gettito. Se funzionerà o meno lo diranno solo i mesi a venire. E solo alla luce...