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Sì al forfettario se l’attività della Srl non è assimilabile a quella del professionista

di Cristina Odorizzi

La domanda

Un soggetto libero professionista, che detiene la partecipazione del 51% in una Srl che ha gestione caratteristica diametricalmente opposta a quella svolta dalla professione, deve necessariamente cedere le proprie quote per rientrare nel forfettario? Posto che la maggioranza dei voti è pacifica (51%) viene meno l’incompatibilità dell’attività; ergo, il professionista non dovrebbe essere escluso dal regime di vantaggio e nemmeno dovrebbe cedere le quote.
P. D. – Taranto

Il comma 57, dell’articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dal comma 9 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, prevede una serie di esclusioni dall’applicazione del regime, tra cui, alla lettera d), per «gli esercenti attività d’impresa, arti o professioni che partecipano, contemporaneamente all’esercizio dell’attività, a società di persone, ad associazioni o a imprese familiari di cui all’articolo 5 del Testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica...