Imposte

App e siti di cashback: il rimborso sugli acquisti online va nel 730 (ed è tassato)

di Dario Aquaro e Cristiano Dell’Oste

Gli accrediti agli utenti di alcuni portali specializzati non sono sconti diretti, ma sono considerati “provvigioni”. Confluiscono quindi tra i «redditi derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente» e sono soggetti a una ritenuta d’acconto dell’11,5% (pari cioè al 23% del 50% dell’importo lordo rimborsato): la stessa degli agenti di commercio.

Illustrazione di Maria Limongelli / Il Sole 24 Ore
Illustrazione di Maria Limongelli / Il Sole 24 Ore

C’era una volta lo sconto sul prezzo, anche negli acquisti online. Taglio secco, senza altre complicazioni né tasse nascoste. Ma da quando ai codici sconto (coupon digitali) si sono affiancati i rimborsi (cashback), anche gli acquisiti dell’e-commerce hanno fatto capolino nelle dichiarazioni dei redditi. Perché il passaggio da un principio («ottieni lo sconto») all’altro («guadagna comprando») non è fiscalmente neutro.

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