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Chance ravvedimento per l’acconto Iva 2016 non versato

di Rosanna Acierno

La domanda

Un contribuente che liquida l’Iva trimestralmente ha omesso il versamento dell’acconto Iva 2016 scadente il 28 dicembre 2016. Ha poi presentato la dichiarazione iva annuale nei termini (28 febbraio 2017) non comprendendo nel rigo Vl29 - poiché non versato - l’importo del suddetto acconto, in tal modo venendosi a generare un maggiore saldo Iva 2016. Alla luce di quanto anche indicato nella circolare 42/E/2017, si chiede se sia ancora possibile effettuare il ravvedimento operoso e, in caso di risposta affermativa, se il codice da utilizzare sia comunque il 6035 (acconto Iva) o si debba utilizzare il 6099 (saldo Iva annuale).


Nel caso prospettato, occorrerà procedere con il ravvedimento operoso per sanare il ritardato versamento dell’acconto Iva e presentare una integrativa a favore per rideterminare l’effettivo saldo Iva dovuto. In particolare, il ritardato versamento dell’acconto Iva potrà essere oggetto di ravvedimento operoso di cui all’articolo 13 del Dlgs 472/97, pagando l’acconto dovuto, la sanzione ridotta e gli interessi legali, e la sanzione del 30% ridotta in base alla tempestività del versamento.
Poiché l’acconto...