Il decreto legislativo 148/2026, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’11 agosto ed entrato in vigore il 12 agosto 2026, completa il percorso dei correttivi alla riforma fiscale con un ampio pacchetto di interventi destinati a incidere sull’attività di imprese, professionisti e studi.
Le novità riguardano il concordato preventivo biennale e il ravvedimento collegato, i termini per la detrazione Iva, la tassazione dei differenziali positivi sui crediti d’imposta acquistati dai lavoratori autonomi e la disciplina dei fringe benefit per le auto aziendali.
Cambiano anche le regole su accertamento, componenti pluriennali, successioni e donazioni, holding industriali e adempimento collaborativo, con la proroga al 31 dicembre 2026 della certificazione del Tax control framework. In questo speciale, analisi, chiarimenti ed effetti operativi delle nuove disposizioni.

