Il decreto legislativo 148/2026, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’11 agosto ed entrato in vigore il 12 agosto 2026, completa il percorso dei correttivi alla riforma fiscale con un ampio pacchetto di interventi destinati a incidere sull’attività di imprese, professionisti e studi.
Le novità riguardano il concordato preventivo biennale e il ravvedimento collegato, i termini per la detrazione Iva, la tassazione dei differenziali positivi sui crediti d’imposta acquistati dai lavoratori autonomi e la disciplina dei fringe benefit per le auto aziendali.
Cambiano anche le regole su accertamento, componenti pluriennali, successioni e donazioni, holding industriali e adempimento collaborativo, con la proroga al 31 dicembre 2026 della certificazione del Tax control framework. In questo speciale, analisi, chiarimenti ed effetti operativi delle nuove disposizioni.
Pos e scontrini, sanzioni con tolleranza al 5%
Il Dlgs Omnibus (Dlgs 148/2026) inserisce la soglia entro la quale non scatta la sanzione accessoria della chiusura dle negozio
Registrazione delle fatture e detrazione Iva entro i due anni
Si tutelano i principi di neutralità, proporzionalità ed effettività dell’imposta. Ma il decreto correttivo Omnibus non affronta i temi dei documenti a cavallo d’anno e dell’integrativa
Concordato, meno vincoli per le Stp e Sta
Previsti due casi in cui non scatta la decadenza quando cresce il numero dei soci
Concordato biennale, possibile correggere gli errori
Con l’intervento preventivo del contribuente si riducono i rischi di decadenza. La chance di modificare la proposta tramite ravvedimento si applica al biennio 2026-2027
Per i professionisti l’insidia del «tutti fuori»
È libero di scegliere chi partecipa a Stp o Sta con pagelle fiscali sperimentali
Concordato 2026-27, meno limiti alle adesioni se cambiano i soci
I nuovi ingressi con redditi entro i 35mila euro non bloccano più il rinnovo. L’obbligo di opzione congiunta viene meno se gli Isa dei soggetti sono diversi
Realizzo controllato con regole più chiare
Il Dlgs 178/2026, Omnibus, regola la procedura per il calcolo del valore fiscale da attribuire alle partecipazioni ricevute dal soggetto conferente, a seguito dell’operazione di scambio di partecipazioni
Nel passaggio del controllo resta la stretta sulle perdite
La norma di interpretazione autentica dopo la risposta 39/2022 dell’Agenzia
Holding industriali assimilate, income test basato sui ricavi
Il Dlgs correttivo 148/2026introduce due modifiche all’articolo 162-bis del Tuir. Si fa chiarezza sulle attività finanziarie non esercitate in favore del pubblico
Riporto perdite estere con presidi anti abuso
Sulla definitività devono ricorrere due condizioni: la cessazione dell’attività con dismissione degli asset e l’inutilizzabilità giuridica delle perdite nello Stato estero.
Perdite estere, regime di favore ampliato
L’intervento prevede il raccordo degli articoli tra vecchio e nuovo Tuir
Oneri pluriennali, la decadenza dal primo esercizio di deduzione
Si pone rimedio alla statuizione delle Sezioni unite del 2021
Società a ristretta base: presunzioni delimitate. Via d’uscita per i soci
Non c’è una definizione di società a ristretta base. La giurisprudenza di legittimità non ha stabilito un parametro quantitativo
Tcf, tax risk officer coinvolto anche nella variabile contabile
Si conferma che l’adozione di un modello 262 o Sox rende adeguato il presidio. Le controllate possono usare la mappa Rcm già validata della capogruppo
Professionisti, sull’utile da bonus si paga il 26%
Si prevede la tassazione del «differenziale positivo», nell’anno della compensazione, in proporzione alla quota compensata, per i crediti acquistati dopo l’entrata in vigore del Dlgs 148/2026
Trust, il ritrasferimento del fondo al disponente è fiscalmente neutrale
Il principio vale sia nel caso delle successioni sia in quello delle donazioni e riguarda sia l’impiego sia l’attribuzione del patrimonio
Coltivazioni nei fabbricati, reddito agrario per le attività connesse
La novità introdotta dal decreto Omnibus consiste nel ricomprendere espressamente anche la produzione di vegetali realizzata tramite immobili
Irap, clausola di salvaguardia per gli enti del Terzo settore
La qualificazione delle attività ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive continua a seguire il Tuir

