Esperto RispondeAdempimenti

Esenti le attività accessorie al corso di inglese durante il campo estivo

di Giorgio Confente

La domanda

È interamente esente da Iva il corrispettivo chiesto da una società esercente attività di “scuole e corsi di lingua” per l'organizzazione di un summer camp? Oppure deve essere effettuata la distinzione tra attività didattiche esenti ed altre attività soggette? La società, che durante l’anno scolastico organizza corsi di lingua inglese presso la propria sede, ha ottenuto dall’agenzia delle Entrate il riconoscimento per l’applicabilità dell’esenzione Iva per tali attività. Durante l’estate organizza un summer camp, presso un’ ltra struttura. La prestazione comprende, oltre all’attività didattica di insegnamento della lingua inglese, i pasti, il materiale didattico, l’assicurazione ed anche attività in piscina e a cavallo. Tutte si svolgono in lingua inglese con la principale finalità dell’apprendimento. Si fa presente che le attività strettamente ludiche (piscina e cavallo), sia in termini di corrispettivo che di tempo, sono quantificabili in meno del 10% del totale.
T.P. – Treviso

Si ritiene che l’attività didattica svolta nell’occasione del “summer camp” possa rientrare nel regime di esenzione, a norma dell’articolo 10 del decreto Iva, Dpr 633/1972, considerato che le attività strettamente ludiche (piscina e cavallo), sono accessorie rispetto alla attività didattica, anche in ragione della limitata incidenza in termini di tempo e di corrispettivi. Ciò premesso, considerato che la società ha ottenuto il riconoscimento dall’agenzia delle Entrate, ai fini del regime di esenzione...