La domanda

La circolare 18/E/2024, con un’estensione discutibile, aggiunge alle fattispecie di esclusione dall’accesso al concordato preventivo biennale 2024-2025 il caso in cui sia intervenuta una cessione di ramo d’azienda. Premesso che non se ne comprendono le ragioni, l’esclusione si verifica anche nell’ipotesi in cui il ramo d’azienda sia inattivo in tutto o parte dell’esercizio 2023?
P. B. - Napoli

Alla luce dei chiarimenti di prassi finora diffusi, la risposta è affermativa. Si fa rilevare infatti che, secondo quanto stabilito dall’articolo 21, comma 1, lettera b-ter) del Dlgs 13/2024, il concordato viene meno nell'anno in cui «la società o l'ente risulta interessato da operazioni di (...) conferimento».

L’agenzia delle Entrate, dapprima con...

Riproduzione riservata Ⓒ