Esperto RispondeAdempimenti

Lavori condominiali, comunicazione alle Entrate anche da parte di un soggetto incaricato

di Marco Zandonà

La domanda

Un piccolo condominio (8 unità) dispone di un conto corrente e di codice fiscale. È stato stipulato un contratto di appalto per il rifacimento del tetto con detrazione fiscale del 50%. I bonifici “parlanti” verranno addebitati sul c/c condominiale. Dal 2017 gli amministratori di condominio inoltrano all’agenzia delle Entrate specifica comunicazione telematica, indicando spese e quote millesimali ai fini della detrazione. Nel nostro caso non c’è amministratore, dovrei rivolgermi ad un centro di assistenza fiscale (Caf), oppure ad un ufficio di amministrazioni condominiali. Chiedo se l’utilizzo della citata procedura informatica sia obbligatoria nel caso esaminato. Se non lo fosse, non troverò l’importo della detrazione in automatico nel modello 730, ma ovvierei modificando il precompilato e conserverei copie fatture e contratto di appalto. Posso procedere così? Infine: il condominio è tenuto al versamento di ritenute, oppure il bonifico parlante assolve tale obbligo?

Nel caso di specie, se in un condominio fino a otto condomini, è presente un amministratore (a norma dell’articolo 1129 del codice civile, la nomina dell’amministratore è obbligatoria solo se i condòmini sono più di otto), quest’ultimo dovrà effettuare la comunicazione dei dati relativi agli interventi di ristrutturazione che fruiscono della detrazione del 50% effettuati sulle parti comuni condominiali (articolo 16-bis del Tuir, Dpr 917/1986, e articolo 1, comma 67 della legge 30 dicembre 2018, n...