È inammissibile la documentazione presentata in primo grado oltre il termine di venti giorni liberi prima dell’udienza finalizzata a dimostrare l’avvenuta regolarità della notifica degli atti presupposti all’intimazione di pagamento. Tanto più se si considera che, a seguito del novellato articolo 58 del Dlgs 546/1992, per i giudizi instaurati con ricorso notificato dal 5 gennaio 2024, è inibita la possibilità di produrre nuovi documenti salvo che i giudici non li ritengano indispensabili ai fini ...
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