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Superbonus sugli interventi trainanti per millesimi anche ai negozi

Il condominio però deve essere a prevalente destinazione residenziale. In sede di delibera assembleare i condomini favorevoli agli interventi potevano accollarsi le spese dei proprietari dei negozi contrari ai lavori

di Marco Zandonà

La domanda

Il 1° dicembre 2021 in assemblea condominiale è stato approvato il proseguo dei lavori bonus 110% e nello specifico il bonus facciate al 90%. Io ho votato contro. Premetto che si tratta di un condominio di tre piani fuori terra e un piano interrato. Il piano terreno è composto solo da negozi a uso commerciale di cui uno di mia proprietà. Per l’intera superficie frontale questi negozi hanno solo vetrine con supporto metallico senza esposizioni murarie. Il quesito che pongo è il seguente: è giusto e legale che detti negozi paghino gli oneri in base ai millesimi in quanto non hanno nessun beneficio per tutto quello che riguarda il 110% e nello stesso tempo firmino il modulo per comunicare l’opzione per la cessione del credito e/o sconto sul corrispettivo ex articolo 121 del Dl 34/2000 in cui si dichiara che l’unità immobiliare è di tipo residenziale? Preciso che per il bonus facciate mi è stato chiesto e ho già versato 1.260,20 euro il 15 dicembre 2021.
S. C. - Roma

Se il fabbricato oggetto di interventi da 110% è un condominio a prevalente destinazione residenziale, ai fini del 110% la detrazione per gli interventi trainanti (non per i trainati) compete per millesimi anche ai proprietari dei negozi al pianterreno (a prescindere dal fatto che la superficie esterna dei negozi sia completamente vetrata). Pertanto oltre al pagamento, il proprietario del negozio fruisce anche della detrazione (articoli 119 e 121 del Dl 34/2020, convertito in legge 77/2020, circolare...